7 GENNAIO 2012 - ore 21:15
8 GENNAIO 2012 - ore 17:15

NON ASPETTARMI PER CENA
Scritto diretto e interpretato da PIERMARIA CECCHINI

Alla fermata immaginaria di un autobus, la cui destinazione è ignota, in un crocevia sperduto di campagna, si incontrano: Luca Pagliacci , cinquantenne in preda ad una crisi mistica, dopo che in sogno la notte precedente gli è stato rivelato un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo. Aurora, dalle doti canore indiscusse in viaggio verso un concorso che potrebbe cambiarle la vita…ma vittima nei momenti cruciali della sua esistenza di attacchi di panico. Joe, sassofonista muto che parla solo attraverso il suo sax di cui non si sa niente e atnto meno il motivo che lo vede a quella fermata. Alfa un fisarmonicista sornione alle dipendenze di Joe così come Omega violoncellista sognante e spesso distratto. L’autobus non passa e così tutti sono costretti a trascorrere la notte in quel luogo nella speranza e nell’attesa della corsa mattutina con la paura di essere attaccati da strane presenze che si agitano intorno alla pensilina….durante la notte i personaggi si apriranno a confidenze e a confessioni che ci mostreranno condizioni esistenziali di disagio e di estrema preoccupazione per il futuro in attesa di questo fantomatico autobus dalle caratteristiche mirabolanti … e dispensatore di confort indicibili, la cui meta però resta ignota e alla quale non si fa mai menzione..
Al mattino finalmente arriva il sospirato autobus ma all’ultimo momento nessuno ci salirà,…rinviando il viaggio ad un’altra occasione …poiché come si scoprirà alla fine anche l’autobus cela un segreto sulla sua destinazione. La storia è l’occasione per raccontare spaccati di vita quotidiana, con ritmo serrato e coinvolgente, senza rinunciare alla comicità e al divertimento, seguiti come un melologo dall’accompagnamento musicale che è esso stesso una voce recitante. Una vetrina quindi del presente con attenzione al futuro tra fobie, speranze, incertezze e sogni rivelatori … e con un finale a sorpresa… il tutto sempre con l’intenzione di divertire divertendo e raccontando noi stessi.