26 NOVEMBRE 2011 - ore 21:15
PAOLO HENDEL
in
MOLIÈRE MALGRÉ LUI
da Molière, di Leo Muscato e Paolo Hendel, regia di Leo Muscato. In scena Paolo Hendel e tre attori in via di definizione E se, dopo tutti i pretestuosi processi affrontati in vita, al signor Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière, toccasse in sorte di doverne subire uno ancora più surreale in televisione? Un inedito Paolo Hendel, nei panni di un improbabile Molière, accetta l’invito della trasmissione televisiva Malgré lui. Convinto di partecipare ad una serata celebrativa, questo buffo Molière non sa ancora che quel programma, una specie di Serata d’Onore surreale che ospita personaggi illustri del passato e del futuro, diventerà ben presto un processo alla sua vita, alle sue opere e alle sue idiosincrasie. Una soave e sadica conduttrice chiamerà in causa bizzarri opinionisti e giornalisti con nomi desueti come Argante, Alceste e Tartufo che gli sproloquiano i testi delle sue commedie e gli si rivoltano contro. Sfidano Molière a difendersi recitando delle scene, ma accanto a lui ci sono solo degli attori mediocri, che massacrano le sue opere con interpretazioni pretestuose. Un processo televisivo al limite del paradossale, condito di finti buoni sentimenti e malcelate ipocrisie, in cui Molière dovrà difendersi dai personaggi da lui stesso creati e dalla mefistofelica presentatrice in un tourbillon di equivoci e fraintendimenti comici, per giungere infine all’amara conclusione che l’ipocrisia oggi è un vizio di moda, e quando un vizio diventa moda, non è più un vizio, ma una virtù.
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